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La ristrutturazione di Freeport, a Grand Bahama

Apprezziamo la professionalità con cui il team ha risposto. Si trattava di una serie di circostanze estremamente difficili, ma Kalmar ha dimostrato ancora una volta le sue capacità uniche in questi tipi di progetti particolarmente impegnativi. Charles Stewart, Engineering Manager, Freeport

La soluzione Terminal container

Freeport, nell'isola di Grand Bahama, è stata il palcoscenico di una catastrofe quando un tornado ha sconvolto l'area nel marzo 2010. Sono stati provocati gravi danni a uno dei primi 100 terminal per container a livello mondiale. Kalmar è stata chiamata per aiutare a ripristinare le attività del porto.

La sfida

L'improvvisa apparizione di questo potente uragano ha provocato un grande numero di danni e la tragica morte di tre dipendenti. Le gigantesche gru ship-to-shore di Freeport sono state sballottate come fuscelli: il giorno dopo, la zona somigliava letteralmente ad uno scenario da dopobomba.

La soluzione

Charles Stewart, responsabile tecnico a Freeport, e Mike Murray, responsabile gru per il gruppo Hutchinson, non hanno avuto dubbi su chi chiamare. Stewart commenta: “Sapevamo che Cargotec Services era non soltanto una delle poche organizzazioni capace di gestire questo tipo di danni, ma aveva anche le competenze e le risorse disponibili per rispondere rapidamente in situazioni d'emergenza.”

Hanno contattato immediatamente Ed Johnston, Vice President, Regional Operations per Cargotec Crane & Electrical Services, che è salito immediatamente su un aereo ed era in loco, a ispezionare i danni, alle 10 del giorno successivo.

I risultati

Cinque giorni dopo, Johnston e i suoi colleghi hanno completato la loro valutazione iniziale, e schierato un team per avviare le riparazioni e ripristinare l'ordine. In due giorni, nel porto i container erano nuovamente in movimento, sebbene al 50% della normale capacità e soltanto dal secondo attracco.

Circa due settimane dopo l'incidente, Matt Mumley, Cargotec Services Project Manager, insieme al suo team ha iniziato a ristrutturare le gru di Freeport. Il programma prevedeva di rimettere in funzione una gru al mese. Tutte le riparazioni "chiavi in mano" sono state completate ad aprile 2011.