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Gli straddle carrier Kalmar aiutano a trasformare Le Havre in una delle principali vie d'accesso francesi

I nuovi straddle carrier Kalmar ci aiuteranno a migliorare la nostra produttività, dato che il consumo di carburante diminuirà ma la velocità resterà invariata Louis Jonquière, General Manager, GMP

La soluzione Terminal container

Kalmar ha fornito 14 straddle carrier alla Générale de Manutention Portuaire (GMP) per un progetto di espansione nel porto francese di Le Havre. I veicoli sono un elemento chiave per trasformare il porto nella principale via d'accesso al mercato francese.

Gli straddle carrier Kalmar aiutano a trasformare Le Havre in una delle principali vie d'accesso francesi

La sfida

I punti di forza che rendono Le Havre il principale porto per container di Francia sono la vicinanza a Parigi, l'accesso diretto al mare e la sua capacità di ricevere navi container. Tuttavia, subisce l'ardua concorrenza dei porti di Antwerp, in Belgio e Rotterdam, nei Paesi Bassi. Come parte di un importantissimo progetto di espansione volto ad attrarre una maggiore quantità di traffico container verso Le Havre, la GMP ha investito 120 milioni di Euro nelle strutture portuali, tra cui 14 straddle carrier Kalmar.

La soluzione

La GMP utilizza gli straddle carrier Kalmar dall'inizio degli anni novanta. "Ci hanno convinti la durabilità e il design; inoltre, possiamo utilizzare i pezzi di ricambio esistenti in nostro possesso. Gli straddle carrier Kalmar sono un'eccellente aggiunta al nostro parco macchine," afferma Louis Jonquière, General Manager della GMP. La decisione della GMP è stata anche influenzata dall'ampia portata del servizio di manutenzione, e dalle nuove funzioni ecologiche degli impianti Kalmar.

I risultati

Gli straddle carrier sono dotati di motori elettrici, di un generatore a velocità variabile e di un sistema di sollevamento verricello con azionamenti CA completi, nonché di un viscofan a basso consumo. "I nuovi straddle carrier Kalmar ci aiuteranno a migliorare la nostra produttività, dato che diminuiranno i consumi di carburante ma non la velocità," aggiunge Jonquière.